Benito Mussolini


Benito Mussolini nasce il 29 luglio1883 a Dovia di Predappio, in provincia di Forlì, da una maestra elementare, Rosa Maltoni, e da Alessandro, fabbro con simpatie anarchiche. Mussolini viene battezzato con il nome di Benito Amilcare Andrea in omaggio ai rivoluzionari Juàrez, Cipriani e Costa.

La sua formazione avviene con studi irregolari presso un collegio di religiosi fino ad ottenere nel 1901 il diploma magistrale; successivamente emigra in Svizzera per evitare il servizio militare, ed entra in contatto con gli ambienti socialisti (era iscritto al PSI già dal 1900).

Rientrato in Italia nel 1904 diventa giornalista e dirige alcuni fogli socialisti del Trentino (a quel tempo sotto il controllo austriaco) e il settimanale di Forlì "La lotta di classe". Fa parte dell'ala massimalista del PSI ispirandosi al sindacalismo rivoluzionario di G. Sorel. Nel giugno del 1914 diventa direttore dell' "Avanti!". Allo scoppio della I Guerra Mondiale assume prima una posizione neutralista, per poi spostarsi verso l'interventismo a fianco dell'Intesa. Nel novembre del 1914 fonda il quotidiano "Il popolo d'Italia" grazie ai finanziamenti di alcuni industriali interessati all'aumento della produzione bellica, tra cui l'Ansaldo (industria pesante) e la Breda (armi individuali, bombe, cannoni). Nello stesso mese viene espulso dal PSI.

Nel 1915 viene richiamato alle armi, per essere congedato due anni più tardi a causa delle ferite riportate durante un'esercitazione. Nel dopoguerra egli cambia il sottotitolo al suo quotidiano che da "quotidiano socialista" diventa "quotidiano dei combattenti e dei produttori", a segno del mutamento delle idee politiche di Mussolini. Il 23 marzo 1919 fonda i Fasci italiani di combattimento, che alle elezioni vengono duramente sconfitti. Nel 1921 diventa deputato grazie all'appoggio di agrari, industriali e ceti medi.

Dopo la marcia su Roma del 1922 Mussolini diventa Capo del Governo e conserva tale carica per oltre vent'anni, fino al 25 luglio 1943, data del suo arresto e dell'incarcerazione al Gran Sasso. Il 12 settembre viene liberato dai nazisti e il 18 dello stesso mese annuncia la nascita della Repubblica Sociale Italiana (RSI), o"Repubblica di Salò", dal nome della residenza del Duce a Salò, sul lago di Garda.

La Repubblica di Salò regge fino al 25 aprile 1945, quando l'Italia si considera interamente liberata dall'occupazione nazista. Lo stesso giorno Mussolini tenta di fuggire in Svizzera travestito da soldato tedesco, ma viene catturato dai partigiani due giorni dopo. Il 28 aprile 1945 viene giustiziato dai partigiani insieme all'amante e ad un gruppo di gerarchi fascisti; i loro corpi saranno esposti alla folla in Piazzale Loreto a Milano.